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La rievocazione della trebbiatura: un successo
La tredicesima edizione della Festa del Castello ha segnato un ulteriore successo grazie alla rievocazione storico-agricola della "Trebbiatura sull'aja".
dal Corriere Adriatico - 07/08/2009
(Raoul Mancinelli) Elemento centrale della rievocazione, una imponente macchina delle officine Zappelli di Jesi Barbara rivive la tradizione - Successo della Festa del castello con la "Trebbiatura sull'aja" Cielo pesante e tempo incerto non hanno compromesso, a Barbara, una chiusura in grande stile della "Festa del Castello", arricchita dalla ricostruzione della "trebbiatura sull'aja" riproposta nell'area del vecchio campo sportivo, sull'onda di un "amarcord" che ha contribuito a far riaffiorare le emozioni e la suggestione di una antica ritualità agreste. Elemento centrale della rievocazione, una imponente trebbiatrice uscita, oltre sessanta anni fa, dalle apprezzate officine Zappelli di Jesi, ed acquistata nel 1954 dalla famiglia Franceschetti di Castelleone di Suasa, che ha avuto il merito di utilizzarla e poi conservarla -perfettamente funzionante- dedicando meticolosa cura alla sua perfetta manutenzione. La scena ricostruita al centro del campo di calcio (e completata da una colossale "tavolata" longitudinale, che è anch'essa servita per riproporre la tradizione tutta marchigiana del classico "pranzo dell'opera") è stata animata da un nutrito gruppo di volontari. Ne facevano parte, in qualità di operatori o di "figuranti", Mario Bocchini, Serafino Curzi, Nello Rosini, Rodolfo Pierangeli, Davide Lorenzetti, Dario Franceschetti, Piergiorgio Lorenzetti, Ernesto Franceschetti, Franco Franceschetti, Arnaldo Franceschetti, Lucio Bini, Emanuela Curzi, Lorella Pacenti, Teo Pulcinelli, Ilaria Lorenzetti, Alice Carboni, Camila Rosa. Diversi di questi operatori hanno anzi costituito a suo tempo, al riguardo, una associazione dal nome eloquente, "Spiga" (Strani Personaggi Insegnano Gioie Antiche, questa la lettura per esteso della singolare sigla). Valido supporto ai volontari è stato offerto, nel corso della manifestazione, anche da Chiara Cingolani, Ombretta e Caterina Boria, Debora e Davide Raffaeli, Lorio Michelini, Piero Gambaccini, Raffaele ed Orietta Rossini, Sauro ed Orietta Conti, Ilaria Sara Panza, Milena Panza, oltre al gruppo folkloristico e di tradizioni popolari "Macinino Scacciapensieri", mentre l'intera "macchina" organizzativa è stata coordinata dal presidente della Pro Loco Fabio Carletti, da Mario Capotondi e da altri collaboratori presenti sull'area della festa, unitamente allo stesso primo cittadino Raniero Serrani. Insomma, l'edizione la festa castellana 2009 ha di nuovo colto nel segno. Ed è già proiettata ai fasti della edizione 2010 che tenterà di superare il successo di quest'anno con nuove proposte ma sempre all'insegna della tradizione.
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